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TILOS l’isola
della poetessa Irinna e’ una delle piu’ piccole e piu’ tranquille
del Dodecaneso, circondata dalle acque dell’Egeo il quale vide la
nascita di Venere.
Un’isola
ricoperta da fitte distese di salvia, rosmarino e asfodelo che al soffio
del melteni, il vento caldo dell’Asia Minore, spandono nell’aria i
profumi aromatici: erbe magiche in un’isola magica.
Con i suoi numerosi
monumenti, piccoli villaggi e spiagge deliziose, Tilos e’ il luogo
incantevole nel quale poter trascorrere una vacanza tranquilla. I suoi
visitatori possono ammirare e godersi parecchi aspetti dell’isola: la
sua natura primitiva, il suo mare pulito, le sue acque limpide, i segni
della sua devozione, le reminescenze della sua storia, la serenita’
della vita quotidiana, gli abitanti, con le loro pittoresche usanze e i
loro modi semplici e gioviali. |
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Abitata nel 15°
sec. da 2.500 persone distribuite in 9 villaggi, consta oggi di soli 2
centri abitati: Megalo Chorio, la Capitale e Livadia il porto dell’isola.
Intorno al 1000 A.C
i Doriani si stabilirono a Tilos e nel 7° sec. A.C, secondo Erodoto, il
popolo di Tilos si uni’ al popolo di Rodi e fondarono la colonia di
Gela in Sicilia.
Nel 5° sec. A.C
Tilos divenne membro della Lega di Atene, ma piu’ tardi diede la
propria fedelta’ a Sparta e divenne indipendente dopo il 394 A.C.
Rimase indipendente
fino alla fine del 4° sec. A.C quando poi si alleo’ con Kos. Piu’
tardi rimase sotto la giurisdizione di Rodi fino poi all’occupazione
da parte dei Romani.
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